lunedì 30 settembre 2013

Centro europeo per la libertà di stampa e dei media

Scadenza: 15 ottobre 2013

La Commissione europea ha pubblicato un bando per il sostegno a progetti a tutela del pluralismo e della libertà dei media in Europa.

Budget: 1 milione di euro per cofinanziare 2-3 progetti che promuovano attività di analisi, sensibilizzazione , informazione e formazione in merito alle violazioni della libertà e del pluralismo dei media.

Nello specifico le attività dovrebbero consistere in:
- monitorare e documentare le azioni di violazione del pluralismo e della libertà dei media, con particolare attenzione agli impedimenti o re strizioni dell’attività giornalistica;
- preparare report su tali violazioni, garantendo, dove necessario, l’anonimato delle fonti;
- sensibilizzare anche attraverso l’organizzazione di eventi pubblici e la diffusione di informazioni tramite un sito web;
- offrire un punto di contatto per i giornalisti che subiscono o hanno subito violazioni della libertà dei media; - esplorare nuovi modi per fornire sostegno finanziario ai giornalisti che affrontano sfide derivanti da tali violazioni;
- documentare gli approcci di successo che hanno consentito di organizzare e fornire tale sostegno finanziario;
- organizzare attività di formazione corre lata.

I progetti devono avere durata massima di 12 mesi.
Il finanziamento è a fondo perduto fino ad un massimo di 700.000 euro e fino al 70% dei costi ammissibili.

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venerdì 27 settembre 2013

2015 : anno europeo per lo sviluppo



Il 2015 potrebbe diventare l'Anno europeo per lo sviluppo: è la proposta presentata dalla Commissione europea, che nei prossimi mesi dovrà essere valutata dall'Europarlamento e dal Consiglio Ue.


Nel formulare la proposta, l'esecutivo comunitario sottolinea che il 2015 sarà "un anno fondamentale per lo sviluppo", essendo l'ultimo per raggiungere gli Obiettivi del millennio. Fra due anni dovrà essere definita la nuova strategia mondiale per lo sviluppo. L'Ue è il principale donatore di aiuti allo sviluppo nel mondo e, secondo un recente sondaggio di Eurobarometro, l'85% dei cittadini europei ritiene che si debba continuare a sostenere i Paesi in via di sviluppo nonostante la crisi economica. 

Nel 2013 nell'Ue Si celebra l'Anno europeo dei cittadini, dopo l'Anno dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni del 2012. 

(fonte: ANSA)

lunedì 23 settembre 2013

Finanziamenti per le vittime di tortura

SCADENZA: 22 ottobre 2013


L’obiettivo principale di questo progetto pilota è quello di creare una nuova linea di finanziamento a vantaggio delle vittime di tortura (che siano cittadini europei o non europei) presenti all’interno dell’Unione.
 
Il finanziamento dovrebbe coprire le seguenti azioni designate, sviluppate e attuate negli stati membri:
  • creare centri di riabilitazione per le vittime di tortura o sostenere quelli già esistenti, supportando finanziariamente i costi delle attività di riabilitazione e di altre loro attività;
  • accesso all’assistenza multidisciplinare e al counseling, compresi i trattamenti fisio e psicoterapici, il counseling psico-sociale, i servizi legali, il sostegno socio-economico delle vittime;
  • promozione del networking internazionale fra centri di riabilitazione, al fin di costruire capacità, favorire lo scambio di best practice fra specialisti e altre attività pertinenti;
  • attività mirate a favorire l’empowerment delle vittime di tortura e, in generale, a sostenere la loro capacità di integrazione nelle società dei Paesi europei.
 
Il budget totale stanziato per il co-finanziamento dei progetti è pari a 2.000.000 euro.
La sovvenzione minima sarà di 175.000 euro e quella massima 350.000. Il contributo non può superare il 90% del totale dei costi ammissibili del progetto.

I beneficiari comprendono: autorità nazionali, regionali e locali, ONG, enti pubblici o privati, dipartimenti universitari e centri di ricerca stabiliti in uno degli stati UE, che operano senza scopo di lucro.
 
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venerdì 20 settembre 2013

Fondi per infrastrutture di ricerca

SCADENZA: 3 DICEMBRE 2013


L’obiettivo generale di questo bando, inserito nell’ambito del Programma specifico Capacità, è quello di ottimizzare l’utilizzo e lo sviluppo delle migliori infrastrutture di ricerca esistenti in Europa e di contribuire alla creazione, in tutti i campi della scienza e della tecnologia, di nuove infrastrutture di ricerca necessarie alla comunità scientifica europea per essere all’avanguardia del progresso della ricerca.


All’interno di questa azione dell’UE, il termine “infrastrutture di ricerca” si riferisce a: attrezzature, risorse, sistemi e servizi utilizzati dalle comunità di ricerca per condurre un lavoro di alto livello nei rispettivi campi. Questa definizione comprende: grandi attrezzature scientifiche o insiemi di strumenti, risorse basate sulla conoscenza quali archivi o informazioni scientifiche strutturate, infrastrutture elettroniche basate sulle ICT per la ricerca e l’istruzione.

Le azioni finanziabili sono le seguenti:
  • mettere insieme e-Infrastrutture nazionali e pan- europee e le iniziative di ricerca di infrastrutture e stakeholder (in particolare l'International Research Group e lo European Strategy Forum on Research Infrastructures) in modo da connettere al meglio i bisogni delle infrastrutture di ricerca attraverso l'offerta delle e-infrastrutture. 
  • investigare nella fattibilità da parte del network europeo dei centri di High performance computing di fornire servizi utili alle aziende in partcolare alle PMI.
  • allargare ed aumentare il ruolo europeo alla partecipazione con gli stakeolder più rilevanti nell'ambito delle iniziativa dell'utilizzo dei dati globali, in particolare il Research Data Alliance (RDA); questo include facilitazioni per l'inclusione dell'Industria Europea con l'obiettivo di rendere accessibili opportunità emergenti per prodotti e servizi basati sull'aumento della disponibilità dei dati interoperabili;
  • sviluppare una roadmap per per ampliare le infrastrutture elettroniche di distribuzione per favorire la partecipazione dei cittadini in tutte le fasi di sviluppo scientifico, tra cui la definizione di obiettivi di ricerca.

Budget disponibile: 2.50 milioni di euro

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mercoledì 18 settembre 2013

Finanziamenti per il programma di lavoro di ONG del settore ambientale (LIFE+)

SCADENZA: 15 ottobre 2013

Questo invito a presentare proposte ha l’obiettivo di finanziare I costi operativi di ONG europee ambientali in relazione alle attività previste nel loro programma di lavoro annuale per il 2014.

Il principale focus dei programmi di lavoro dovrebbe riguardare i seguenti obiettivi tematici:
  •  proteggere, conservare e migliorare il capitale naturale dell’UE;
  • convertire l’UE in una economia a basse emissioni di carbonio efficiente sotto il profilo delle risorse, verde e competitiva;
  • salvaguardare i cittadini UE dalle pressioni e rischi alla salute e al benessere derivanti dall’ambiente.

Inoltre sarà considerata prioritaria la presenza nel programma di lavoro dei seguenti temi:
  • rifiuti
  • cambiamento climatico: mitigazione e adattamento allo stesso
Chi può presentare una proposta? ONG che operano prioritariamente a livello ambientale che operano a livello europeo, individualmente oppure nella forma di più associazioni coordinate, con struttura e attività estese in almeno tre stati dell’UE.
Le ONG devono essere legalmente costituite da almeno due anni e avere i bilanci degli ultimi due anni certificati da un’autorità indipendente.

Budget disponibile: 9.000.000 euro (il finanziamento può oscillare fra € 300.000 e un massimo di € 900.000)
Il finanziamento potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili previste nel programma annuale di lavoro delle ONG.
 
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lunedì 16 settembre 2013

Azione preparatoria "Guardians of the Sea"

Scadenza: 18 ottobre 2013

L’obiettivo di questa Azione è promuovere un equilibrio migliore tra le flotte da pesca dell’Unione europea e le risorse ittiche disponibili, preservando in tal modo l’occupazione nelle comunità costiere. 

L’Azione esaminerà e dimostrerà, tramite l’utilizzo di un peschereccio riassegnato, la fattibilità e la realizzabilità economica delle attività marittime che vanno al di là del settore ittico, condotte da pescatori e capitani che si sono ritirati dall’attività lavorativa, per valorizzare al massimo le loro conoscenze, esperienze e competenze.
 L’Azione servirà inoltre a promuovere la riassegnazione dei pescherecci e il ri-orientamento professionale dei pescatori per le attività e i servizi che dovranno contribuire ad una migliore gestione ed uso sostenibile delle risorse marine e marittime.

venerdì 13 settembre 2013

Bando europeo per la formazione giudiziaria

Scadenza: 2 Ottobre 2013


Il bando invita  a presentare proposte riguardanti la formazione giudiziaria rivolta a giudici e pubblici ministeri, ma anche al personale dei tribunali, avvocati, ufficiali giudiziari, notai, mediatori.

Alcuni esempi di attività finanziabil:

  • attuazione degli strumenti giuridici e delle politiche europee riguardanti il riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie, i diritti delle vittime, i diritti di libertà;
  •  miglioramento della conoscenza degli operatori del diritto riguardo i sistemi giuridici degli Stati membri;
  • accesso alle informazioni attraverso l’aggiornamento e diffusione di banche dati; 
  • sviluppo delle competenze linguistiche relative soprattutto alla terminologia giudiziaria nell’ambito della cooperazione transfrontaliera; l’attività in rete di network giudiziari. 

Tutte le attività devono essere dirette a partecipanti finali di numerosi Stati membri.

 Richiesta minima di finanziamento 75.000€, finanziamento fino all’80% dei costi,

Durata massima dei progetti 12 mesi.

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